
ČUTI
Susan Ljuljanovic
Opening 12.03 ore 18
ExDynamo
Ljuljanovic espone il risultato della ricerca sviluppata durante la residenza presso Parsec.
Čuti! (traducibile dal serbo con “Ehi! Ascolta!”) esplora il rapporto tra immagini perdute e memoria emotiva, interrogando ciò che rimane quando le tracce materiali del ricordo scompaiono, si trasformano o sopravvivono soltanto come frammenti.
Questa tensione tra passato e presente si manifesta nello spazio stesso dell’installazione: l’ambiente espositivo assume la forma di una struttura frammentata, quasi labirintica, un paesaggio mentale che siamo invitati ad attraversare e al cui interno gli elementi si organizzano come una costellazione di tracce che richiedono di essere continuamente rilette e reinterpretate.
Attraverso un linguaggio installativo che intreccia audio, video e scultura il progetto si colloca in un territorio incerto tra memoria reale e memoria immaginata, dove il ricordo non si configura come un archivio stabile del passato, ma come un processo di continua rielaborazione. In questa prospettiva, la memoria è intesa come un luogo interiore abitato da immagini, in cui il passato riemerge sotto forma di visioni parziali, lacune e risonanze.
Orari:
venerdì 13.03 ore 17-21
domenica 15.03 ore 11-18 | finissage ore 17
Susan Ljuljanovic è nata a Roma nel 1987. Nel 2011 ha conseguito la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, città nella quale vive e lavora. La sua pratica comprende installazione, video, performance, pittura e scultura. La memoria, i sogni e la natura – nella sua dimensione contemplativa – sono le principali fonti di ispirazione per la sua ricerca artistica. Da questo scambio nascono opere che diventano strumenti di assorbimento, contenimento, trasformazione e creazione di un linguaggio al tempo stesso personale e universale, capace di entrare in risonanza con lo spettatore.